domenica 27 ottobre 2024

STEPHEN HAWKING

 

STORIA DI STEPHEN HAWKING

Stephen Hawking famoso scienziato fu colpito da una malattia 

particolare.all’inizio pareva si trattasse di sclerosi laterale 

amiotrofica,poi di atrofia muscolare progressiva. Due anni di vita gli diedero:


“non sapendo che cosa mi sarebbe accaduto,nè con quale rapidità 

sarebbe progredita la malattia,ero incerto sul da farsi...era difficile 

concentrarsi sapendo che forse non sarei vissuto abbastanza per

 completare il dottorato.

D’improvviso mi rendevo conto che c’erano un sacco di cose 

significative,che avrei potuto fare,se fossi stato graziato. “Non morì

-scriverà nell’autobiografia.Anzi,grazie alla relativa lentezza con cui

 avanza il degrado muscolare e ai progressi tecnologici,riuscì a

 sposarsi con JANE WILDE,una ragazza che aveva conosciuto 

all’università..(lui mi piaceva,era simpatico e buffo. Ma quando 

seppi la notizia,rimasi così sconvolta che decisi di sposarlo a tutti i costi.

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Stephen Hawking da parte sua non si scoraggiò mai. Quando perse

 l’uso anche dell’unico dito che gli consentiva di dialogare con il

 computer,paralizzato,immobilizzato,prigioniero del corpo 

malato,può comunicare con il mondo solo con il battito di una 

palpebra. Un’industria d’eccellenza d’informatica gli aveva subito

 fornito un apparecchio davvero magico che riusciva a leggere quel

 battito di ciglia. “così il genio prigioniero del suo corpo può ancora

 parlare al mondo.

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Tra gli ultimi messaggi un appello alla speranza consegnato ai 400

 presenti a una conferenza al Royal Institute di Londra:

 

“ i buchi neri non sono così neri come li si dipinge. Non sono 

prigioni eterne,come un tempo si pensava. Le cose possono uscire d

 un buco nero in 2 modi:

o tornando all’esterno o ritrovandosi possibilmente in un altro 

universo. Così se senti di essere in un buco nero,non arrenderti: c’è

 sempre una via d’uscita".


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